venerdì 23 aprile 2010

Lezione di pianoforte n.14 - Suonare Bach




Bach è stato e sarà per sempre il sommo maestro. Tramite alle sue composizioni possiamo imparare moltissimo. Infatti i suoi pezzi, avevano una funzione principalmente didattica oltre che ad essere dei pezzi bellissimi.

Un pianista non può non studiare Bach. Infatti questo, tramite il suo contrappunto e il suo stile canonico, aiuta veramente moltissimo lo studente a sviluppare l' indipendenza delle mani. Sono convinto che pochi o nessuno sono in grado di avere una piena indipendenza delle mani (non delle dita) solo finendo il Beyer.

Per quanto importante e buono può essere questo fantastico libro, questo non è in grado di poter sostenere e dare delle importanti " risposte " alle esigenze delle mano di uno studente. Infatti il beyer occupa solo una piccola parte di tutta la tecnica pianistica che si deve ancora apprendere.

Bach, con le sue composizioni formate da note con la mano sinistra e con la mano destra, riusciva a dare lo stesso quantitativo di lavoro ad entrambe le mani (cosa che non si vede in nessun libro di tecnica pianistica). In questo modo non c'è il rischio che la mano sinistra sia più debole della destra.

Perciò, è bene affiancare i libri di tecnica con i libri di Bach. Il primo libro da cui cominciare sono i 19 pezzi facili di Bach. Un libro che non puoi non avere!

Nessun commento:

Posta un commento