venerdì 23 aprile 2010

Lezione di pianoforte n.18 - La acciaccature




Le acciaccature sono degli abbellimenti di carattere brillante, usate quindi nei tempi allegri. Queste acciaccature come vengono rappresentate? Vengono rappresentate tramite una o delle notine (come tutti gli abbellimenti) poste davanti alla nota, sbarrate da una linetta e legate alla nota reale:
Questo quì sopra era una esempio di acciaccatura singola.

Queste acciaccature sono raffigurate sullo spartito in questo modo e vengono eseguite sulla tastiera suonando l' abbellimento (la nota " acciaccata ") il più velocemente possibile.

Praticamente l' acciaccatura assume un valore prestissimo, simile al valore di 1/64. Tuttavia, questo valore cambia a seconda dell' andamento del brano. Se il brano è un adagio, allora l' acciaccatura potrà valere anche 1/32, mentre se il tempo è allegro allora l' acciaccatura non può che valere almeno 1/64.

Le acciaccature doppie, a differenza di quelle singole, non vengono sbarrate. Percui sono due notine piccole poste davanti alle note reali. Queste, come quella singola, vanno eseguite il più velocemente possibile, proprio come accade nel terzo movimento della Patetica di Beethoven.

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